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Il Regolamento (UE) 2024/2865, che modifica il Regolamento CLP, è pienamente applicabile dal 1° luglio 2026 e introduce novità importanti per tutte le aziende che producono, importano o commercializzano sostanze chimiche e miscele. Ecco, in breve, cosa c'è da sapere.

Arriva l'etichetta digitale

Accanto all'etichetta fisica è ora possibile utilizzare un'etichetta digitale accessibile tramite QR code o altri codici scansionabili. L'adesione è volontaria, ma i requisiti sono rigorosi: l'accesso deve essere gratuito, senza password, e l'etichetta digitale non può sostituire le informazioni obbligatorie stampate sulla confezione.

Più trasparenza nell'inventario C&L

L'ECHA pubblicherà i nomi delle aziende che hanno notificato classificazione ed etichettatura delle sostanze. Chi ritiene che la pubblicazione possa danneggiare i propri interessi commerciali può presentare una richiesta motivata di riservatezza.

Nuove regole di classificazione

  1. Sostanze MOCS: le sostanze con più costituenti (oli essenziali, estratti vegetali, ecc.) vanno valutate considerando i singoli costituenti, in modo analogo alle miscele.
  2. Nuove classi di pericolo: interferenti endocrini (ED) e sostanze PBT/vPvB e PMT/vPvM sono ora obbligatorie anche per le miscele. È quindi necessario riesaminare classificazioni e schede di dati di sicurezza (SDS).
⏱ Attenzione ai tempiLe etichette devono essere aggiornate entro 6 mesi dal ricevimento di nuove informazioni o da una nuova classificazione. Conviene organizzarsi fin da subito con processi interni adeguati.

Cosa fare ora

Valutare l'opportunità dell'etichetta digitale, verificare la propria posizione nell'inventario C&L, riesaminare la classificazione di sostanze multi-costituente e miscele alla luce delle nuove classi di pericolo e predisporre procedure per rispettare il termine di 6 mesi per l'aggiornamento delle etichette.

Per approfondimenti o supporto sulla revisione di classificazioni, etichette e SDS, restiamo a disposizione.